25 gennaio 2006

Sad in the city - Episodio 1

Oggi apriamo una nuova rubrica che ci terrà compagnia regolarmente, che vi piaccia o no. ^^ In essa vi delizieremo con aneddoti tratti dalle nostre riunioni in cui, corrotte da alcool, cibo grasso e/o dolciumi, diamo fondo a quello che mai penseremmo di manifestare, facendoci riconoscere in ogni locale. Non saranno post incredibili (anonimo sei avvisato) e potrebbero risultarvi banali (questa per botolo).
Questa volta si era solo noi triestine d.o.c. in quanto la Elena se ne sta a Modena a lavorare e fare i soldi (sì la mia è tutta invidia).

Premessa n°1: abbiamo dovuto auto-censurarci, su richiesta di Sara. Essendo la più giovane, si fa ancora dei problemi, che tenera!
Premessa n°2: il primo dialogo è in triestino perché altrimenti perderebbe la sua efficacia
Ursula: "I tui colleghi te tratta cusì perché te sembri pura, sana."
Sara: "Son marza! [...] Son una donna da assumer, aumentarghe la paga e darghe le ferie!"

Ursula: "Devi farti carina! Sara, bisogna promuovere un poco il prodotto, non dico svendere eh, ma promuovere sì!"

Silvia: "Io e Ursula a volte sembriamo delle vecchie bavose, ma vedo che tu Sara ci segui prontamente!"

Per riassumere: stasera Sara ha vagliato con attenzione i consigli su come conquistare un uomo che sono stati dati e discussi qui sul blog. Peccato che poi birra e ridarella hanno preso il sopravvento e siamo finite a sganasciarci mentre spiegava le differenze semantiche tra "manipolare" e "stimolare" - sempre riprendendo i vostri commenti sulle donne manipolatrici. ^^

3 commenti:

Silvia ha detto...

Non mi definirei "marza". So essere fine quando ce n'è bisogno e sono grezza quando voglio esserlo. Meglio di così... ^o^

Unknown ha detto...

Mi dispiace però che in gran parte le donne siano così piacevolmente schiette e naïf ("Son marza, etc etc") solo nelle riunioni fra simili.
... forse è meglio per voi :) già così prendete paura facilmente :P

A parte questo, bisogna ammettere che le cose che possono venir fuori davanti a piatti grassi e calici pieni sono davvero da ricordare (beh, non tutte le cose ... qualcosa si può anche cancellare :) )

Silvia ha detto...

Cara Sara, ieri sera abbiamo visto come le tue idee sul mondo cambino a seconda di quanta birra hai già bevuto. E' inutile negare l'evidenza. ^o^