Le ipotesi di base sono due:
- Secondo alcune recenti ricerche, le sostanze chimiche presenti nell'ambiente (diciamo "gettate senza pensarci due volte") agiscono sugli equilibri ormonali di animali ed esseri umani; come risultato abbiamo notizie di un aumento degli orsi ermafroditi, di pesci che cambiano sesso .... e di uomini che si sentono sempre più "donna"
- (la teoria che preferico....) Essere gay è comodo!
Tralasciando spiegazioni scientifiche che non so darvi riguardanti la prima teoria (se siete interessati, una bella ricerca su Google vi saprà dire di tutto e di più sull'argomento) , mi concentrerò sulla seconda teoria, molto più umana.
Premetto varie cose:
- non sono "razzista" nei confronti degli omosessuali (per quanto mi riguarda ognuno faccia ciò che vuole, sempre nel rispetto della dignità e dei diritti degli altri)
- il discorso è dovuto all'aumento del "mondo gay"; sono sicura che esistono tanti gay "veri" che non hanno niente a che fare con le cose che dirò in seguito
- mi soffermo sugli uomini omosessuali e non sulle donne perchè nonostante tutto credo siano comunque cose diverse, e perchè in ogni caso il rapporto numerico non è comparabile (almeno credo, non prendetelo come certezza).
Iniziamo con una serie di motivi per cui "Essere gay è comodo":
- non si ha a che fare con le donne, se non nell'amicizia
- non serve pertanto prendersi tutte quelle responsabilità che bisogna prendersi con una donna, e soprattutto con una moglie
- non c'è nessuno che ti dice continuamente "facciamo un bambino?"
- tutto può essere preso un po' più per gioco... se quando si vive in coppia "lui" è quello che si occupa meno dei problemi familiari, beh, essendoci solo due "lui" i problemi non sussistono
- tanti uomini oggi hanno paura delle donne, per vari motivi che possono partire dal non sentirsi più indispensabili, al fatto che oggi tante donne fanno carriera (e magari guadagnano più del partner), per arrivare al non aver più la "bambina" da guidare nel cammino della vita, ma dal trovarsi accanto delle amazzoni che se possono li distruggono con una parola. Trovarsi un uomo invece che una donna cancella la paura.
- arriviamo al punto di vista sessuale.... beh, lì non so che dire. Se uno, per evitare responsabilità e paure vede che l'unico prezzo da pagare è il culo (e anche questo non è detto, conosco gay che sono solo attivi...), beh, evidentemente lo considerano un prezzo basso :=)
Bene, per ora mi fermo qui se no mi morite di noia durante la lettura (se non vi siete già addormentati) ... consideratela una prima parte, volendo potrà comparirne anche una seconda prima o poi :)

10 commenti:
Voglio anche la seconda parte!
E finalmente Ursula è comparsa attivamente nel blog! Evento incredibile! Attendiamo altr interventi quanto prima. ^^
E uno per quei banalissimi motivi dovrebbe diventare gay?
E' un post comico vero? C'è la battuta da nascosta qualche parte, non può essere reale ;-)
Blaine, io *conosco* un ragazzo che diventerebbe volentieri gay pur di non aver a che fare con le donne :D
Sigh.
Ci sono sempre piu' gay perche' le donne se la tirano sempre di piu', spesso non a ragione ma solo per sentirsi piu' speciali di quanto siano. Prendi questo comportamento (idiota) e sparalo a un ragazzino da quando ha 14 anni in poi. Ormoni a mille e di fronte a te una stronzetta arrogante che fino a ieri ti cercava per giocare e scherzare e oggi ti guarda come l'ultima merda solo perche'... beh perche' non rientri nei suoi insulsi parametri mentali.
Alle feste, in discoteca, a scuola conquistare una donna è una guerra: non contro gli altri maschi, ma contro di lei che cmq vada, anche se lo vuole tanto quanto te se non di piu', per un dare un bacio deve farti sudare.
Sei gay? Vai in un locale, guardi uno, ed è fatta. E magari ti diverti di piu', hai interessi in comune piu' forti e sentiti...
Mi stupisco sempre di piu' che al mondo ci siano cosi' pochi gay. Quello che frega noi etero e' che le donne sono belle :)
Sembrerebbe invece, a sentire varie fonti, che siano gli uomini a tirarsela alla grande. Dunque chi ha ragione? ;)
Devo concordare con Botolo sul problema degli sconosciuti. E' verissimo, ed è una cosa che a me fa anche soffrire. Io credo che oggi il problema maggiore (e non faccio differenza fra uomini e donne) è la comunicazione stessa. Sembra assurdo, ma in un mondo incentrato sulla comunicazione e ricco di mezzi come non lo è mai stato, le persone non riescono a parlare.
A volte mi trovo a chiaccherare con sconosciuti su internet, ho anche pensato di cercare nuove amicizie/amori su internet. E poi mi chiedo "perchè arrivare a questo?"... perchè è impossibile conoscere persone nuove. Un mio ex ad esempio l'ho conosciuto per strada, dopo un mese che l'avevo notato ed evidentemente lui aveva notato me. Ma credo sia stato possibile solo perchè non era italiano, o almeno triestino. Uno di qui penso si possa aspettare anni prima che faccia qualcosa (se poi ciò è dovuto al fatto che l'unica che ha cercato di conoscere non l'ha voluto, beh, ragazzi, questa è la vita...). Nei locali le persone non si conoscono, i gruppi restano sempre separati e se qualcuno fa un solo passo verso gli sconosciuti viene guardato con imbarazzo (le donne poi se cercano di avvicinare qualcuno sono per forza "facili" ovviamente).
Il problema di tutti, secondo me, a parte la comunicazione, è l'illusione. Illusione che chi deve starti accanto deve essere perfetto in ogni suo lato. Beh, io credo che siamo esseri umani e quindi non si può essere perfetti.
Per concludere, almeno per ora, credo che ci sono, è vero, un sacco di donne che se la tirano, ma ci sono un sacco di uomini che fanno altrettanto. E ci saranno sempre donne che vorrano Mastro lindo accanto, oppure niente e che rideranno in faccia a uno qualsiasi che non considerano all'altezza, come ci saranno uomini che quando una che non assomiglia a Claudia Schiffer passa loro davanti fanno il gesto di vomitare, uccidendola in un solo istante...
E quelli che non la pensano in questo modo, che le persone le vogliono conoscere davvero e non solo guardare come una bella cartolina, beh... è ora che si sveglino e si facciano avanti... :)
PS. ... e diciamoci la verità, Mendo... a 14 anni tutti si insultano e fanno a gara per essere cattivi con il sesso opposto. A 14 anni non si capisce niente, e se uno da adulto ha paura perchè una stronzetta a 14 anni ha riso di lui, mi sa che non è cresciuto affatto... credo che ognuno di noi abbia ricevuto i suoi bei insulti ed abbia avuto le sue vergognose sconfitto, ma credo faccia parte del gioco.
E' il silenzio e l'incomunicabilità di cui parla Botolo che a me fa paura....
Vedo che nel tempo in cui ho scritto sto papiro botolo ha ricommentato....
Si, è vero, ma credo sia proprio quando si è giovani e vecchi che si ha bisogno di qualcuno accanto che ti voglia bene davvero per quello che sei (e non che stia con te per puro sesso o vanità) e non per quello che vuoi far apparire.
"quando sei giovane e vecchio" ...argh!!! eheh, la demenza senile (giovanile) avanza mi sa :)
Ti dirò, ursula, conosco alcune persone che rispondono bene alla definizione "giovane e vecchio", giovani anagraficamente ma vecchi nell'animo. Alle volte è la durezza della vita che ti rende così, altre invece sei tu stesso a tarparti le ali da solo, credendo che sia la cosa giusta da fare.
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