02 febbraio 2006

Regina dello scazzo

La Regina dello Scazzo è un esemplare femminile di homo sapiens sapiens affetto da una patologia che lo rende particolarmente acido, scazzato e nocivo ai suoi simili. E' considerata comunemente una rarità, vista la sua capacità di mimetizzarsi nel branco in condizioni normali; nel rapporto ravvicinato invece si tradisce facilmente. Questa giovane donna è perennemente, invariabilmente, inevitabilmente, inconfondibilmente scazzata, sia che scriva la tesi, cerchi lavoro, trovi lavoro, faccia carriera.
Si distingue innanzitutto dall'aura gelida che la circonda e dal sorriso di circostanza, in stridente contrasto con gli sms pieni di affabilità che invia. E' affetta da stanchezza cronica in quanto lavora per propria scelta dodici ore al giorno: non può esimersi in quanto regge il peso dell'universo. Consola pertanto gli ammalati con frasi come "Approfittane e risposa anche per me", senza capire perché si offendano. E' molto comprensiva con gli amici e ne ascolta volentieri i problemi... la settimana successiva, se ha tempo. Lamenta di non avere una vita sociale, invidiando e criticando i disoccupati che possono uscire tre sere a settimana (fa niente se sono disoccupati). Determinata sul lavoro come uno schiacciasassi e altrettando comprensiva, ammette tristemente che i giovani d'oggi non sono professionali; nessuno, qualunque lavoro faccia, può capire le sue fatiche.
Non ha scrupoli nel chiedere ciò che le serve e dimentica facilmente ciò che non la riguarda.
La Regina dello Scazzo soffre di "grosse delusioni sul piano dei rapporti personali", come dice guardando significativamente il suo interlocutore - lo stesso disoccupato che stava a letto malato - che non sa se averne pena o riderle in faccia (e opta alla fine per un dignitoso silenzio).
Il lettore faccia dunque attenzione, perché potrebbe averne una accanto e non riconoscerla subito.

A seguire a breve la presentazione del corrispettivo maschile della Regina dello Scazzo, il Project Manager.

4 commenti:

Silvia ha detto...

E' questa la tua opinione di me? Buono a sapersi... :(

Violet ha detto...

Secondo me non sei acida (forse scazzata a volte ;). Anzi, sei una delle persone meno acide che io conosca. Sempre buona, trovi una parola gentile per tutti, sei pronta a perdonare, costante nei tuoi sentimenti (quelli positivi). Davvero una brava persona. Ma qui vorrei sapere da Botolo cosa intende per "acida".

Violet ha detto...

A dire il vero non sembrava una battuta, non c'era neanche una faccina :D Forse è per questo che il messaggio era un po' equivocabile.

Unknown ha detto...

La verità come la vedo io è che a parte tutte le cattiverie che ci si può dire fra i sessi, siamo delle generazioni malate in primo luogo, e secondo un città più malata delle altre. E' vero, le triestine sono pessime (scusatemi ragazze, ma è vero... ) e dei triestini non parliamone neppure.
Io vi dirò che ho notato (nella mia lunga e sregolata vita :P) che l'ultima volta che sono riuscita ad avere un ragazzo triestino è stato alla lontana età dei miei 16 anni... vi direte "e dopo nessuno?" ... non triestini di sicuro, ma mica per scelta. Per impossibilità a conoscerli.
Come si è detto in un altro post, il triestino non abborda, fa il difficile e poi piange che è solo. Sogna la top model (intelligente o stupida, questo dipende dal soggetto), insulta le concittadine, ma alla fine si farebbe anche un sacco di patate (con tutta la sua bellezza e intelligenza) se solo questo respirasse (soprattutto perchè il sacco di patate non fa paura).

Le regine dello scazzo di Silvia esistono purtroppo, e forse ce ne sono tante anche per colpa di ciò che si ritrovano attorno, non ci avete mai pensato? Voi vi preoccupate tanto di quello che vi hanno fatto le ragazze anche stupide, acide, quello che volete, a 14 anni e passate la vita a lamentarvi di quello che è successo "quella volta che..." .Non pensate che a son di sentirvi lagnare la gente si stufa?? (questo perchè le donne son lagnose...)

"Un classico caso di donne pronte a fare discorsi spudorati e a chiedere punti di vista maschili, purchè non contrastino troppo con la loro visione del cosmo e non si vada sul personale."
Scusatemi ma qui generalizzerei... non è che voi uomini siete immuni della cosa, e non è che siete sempre così obiettivi.
E di acido ne avete abbastanza anche voi.

Continuerei, ma mi sa che devo lavorare...