04 gennaio 2007

I love the City! – London Report by Silvia & Ursula (part 1)

E’ il 29 dicembre. Due donne si imbarcano su un volo Ryanair per Londra al grido di “Andiamo a seppellire il 2006!”…
… e scoprono che l’anno vecchio ha ancora qualcosa da dire, affiancandole a una coppietta che per tutto il volo cerca di accoppiarsi senza slacciarsi le cinture di sicurezza.

Siamo sul pullman che ci porta da Stansted a Victoria Station; mentre Silvia, che non è mai stata a Londra, ripete come una bambina rompipalle “Che bello! Che bello!”, Ursula che ci è già venuta una volta guarda pigramente dalla finestra e riflette “Oh un castello, chissà cos’è…” e si sente una voce dal fondo “Ecco la Torre di Londra!!!”. ^^;



Qualche piccolo inconveniente con la valuta del luogo: due banconote da 10 e 20 £ del 1993 vengono rifiutate con orrore dal bigliettaio della metro.
“Sarà perché c’è scritto Bank of Scotland?”
“Ma dai, è come se in Friuli non ci accettassero gli euro triestini!”
“Eeeh secondo me prima o poi succederà!” ride Ursula che girandosi si trova faccia a faccia con una ragazza che era in pullman con noi e che aveva esordito con “Ce ballis!” vedendo l’affollamento… In ogni caso non abbiamo mai scoperto cosa avessero, se non che abbiamo dovuto sganciare 75 pence al cambio per sbarazzarcene. Veniva voglia di picchiare l’omino del cambio finché non avesse detto la verità!



Ma parliamo un attimo dell’ostello. Per Silvia è la prima volta e cerca di adattarsi il meglio possibile in modo che la Maestra Ursula non trovi da ridire (anima santa che ha sopportato le mie folli divagazioni per tre giorni senza battere ciglio, n.d.Silvia). Qui scopriamo uno dei corollari della legge di Murphy: “Se un ostello ha 5 piani e non ha l'ascensore, la nostra stanza sarà sicuramente all'ultimo piano!”. Le scale sono all’inglese, che significa piccole strette ripidissime e a chiocciola. Dato che la toilette è una rampa sotto, cominciano i commenti:
“Devo andare in bagno”
“Vai”
“No, posso ancora resistere.”

Ed ecco Silvia che ci mostra la lussuosa camera!

Si possono ammirare due letti attaccati, i piumini azzurri, un tavolo grande e inutile, il lavandino, il televisore e il frigo..... che però vedremo meglio nella prossima immagine!


Ed ecco il fantastico frigo, pieno di... due fantastici yogurt!!

Ah si... a lato si intravede una cassettiera, che dopo un primo tentativo abbiamo deciso fosse meglio non esplorare troppo in giro!!

Prima di chiudere la giornata, perché non fare un giro in centro? Dopo aver percorso su entrambi i lati l'affollatissima e variegata Queensway (grande strada a due isolati dall'ostello), ceniamo in un posto dove fanno il kebab (luogo tra l'altro travestito da Fish & Chips). Ursula punta subito a un piatto completo: ha tutto, è semplice da pronunciare e costa relativamente poco. Silvia subito esordisce con “ah, no, prenderò solo il kebab. Le patatine non mi va di prenderle, non ho tanta fame ....”. Al suo turno di ordinare prende lo stesso piatto :P



Chiediamo di poterci sedere nella sala interna, giusto per non essere lì della porta (su un tavolo che definire oleoso è dire poco). L'unico posto libero è un sordido tavolino in centro alla sala, più unto del precedente e senza sale e salse.... Ci accontentiamo tentando di non far cadere nulla fuori dal piatto e ci facciamo fuori il primo pasto a Londra!



Infine, it’s nanna-time! In camera fa un caldo porco. Silvia, calorosa quanto una biscia al polo Sud, si infila tutta felice sotto la coperta rosa stile peluche e il piumino azzurro forniti dalla casa, esibendo persino orridi calzini notturni. Ursula invece, dopo una sofferta riflessione guardando sudata il pigiama, si infila sotto il lenzuolo con un paio di braghine nere, la canottiera a spallini stretti e la sciarpina celeste da passeggio attorno al collo “per evitare il mal di gola”. Vari tentativi di fotografarla incontrano minacce di violenza fisica.

End of day 1 – more to come!

4 commenti:

Violet ha detto...

Grande resoconto! Non vedo l'ora di leggere il seguito :)

Silvia ha detto...

Speriamo di riuscire a prepararlo per l'inizio della prox settimana, Blogger permettendo. Vedrai, il meglio deve ancora arrivare... ^o^

Anonimo ha detto...

Ehi, la stanza era enorme!
Per capirlo basta confrontarla con la ciabatta che Silvia tiene in mano... e ricordarsi che Silvia di scarpa porta il 45! :D

firmato: il Grande Torsolo

Silvia ha detto...

Ho capito che ho i piedi grandi, ma adesso non esageriamo! ^^; Basta già la sofferenza di vedere come le altre del blog e Gatanera svuotano i negozi durante i saldi grazie al loro piedino 36 o 37! T__T