San Valentino. Volevo scrivere un bel post acido e cinico, ma per vostra fortuna ho cambiato idea. Ho guardato indietro, ai casini che ho fatto e a quelli in cui mi sono trovata in mezzo... tutti finiti allo stesso modo, con lacrime amare. Ma una storia che finisce per certi versi non finisce mai, perché ci portiamo dietro un pezzetto di chi abbiamo amato. Love never ends.
I only knew you for a while / I never saw your smile / 'til it was time to go / time to go away / sometimes it's hard to recognize / love comes as a surprise / and it's too late / it's just to late to stay / Beacuse the friendship that you gave / has taught me to be brave / no matter where I go / I'll never find a better prize / and tough you're miles and miles away / I'll see you everyday / I don't have to try / I just close my eyes
[Together in Electric Dreams, Giorgio Moroder & Phil Oakley, 1984]
I only knew you for a while / I never saw your smile / 'til it was time to go / time to go away / sometimes it's hard to recognize / love comes as a surprise / and it's too late / it's just to late to stay / Beacuse the friendship that you gave / has taught me to be brave / no matter where I go / I'll never find a better prize / and tough you're miles and miles away / I'll see you everyday / I don't have to try / I just close my eyes
[Together in Electric Dreams, Giorgio Moroder & Phil Oakley, 1984]

13 commenti:
ci portiamo dietro un pezzetto di chi abbiamo amato
Che cosa orribile.
Love Never Ends
Love ends, eccome se ends. A volte nemmeno nasce. A volte è solo finzione.
Ci resta dentro parte di tutti quelli che incontriamo, che lo vogliamo o meno.
Che le storie finiscano è un dato di fatto, anzi alle volte ci si odia addirittura; ma non puoi "cancellare" da te un'esperienza. Puoi dimenticarla, puoi rimuoverla a livello conscio, ma ormai ce l'hai. Puoi solo bene o male conviverci.
Bisognerebbe(e dovrebbe) negarla a sè stessi e agli altri, così in poco tempo sarebbe solo nebbia nella mente.
Dimenticare è necessario, una forma di rispetto per chi verrà dopo.
Infatti ho detto che puoi dimenticarla, ma non puoi cancellarla. Esempio: un compagno di scuola un giorno ti fa capire una cosa importante. Passano gli anni, tu non ti ricordi piu` nemmeno la sua faccia, ma ormai quella cosa l'hai capita, anche se non sai ne` dove ne` come.
Qui non si parla di formule matematiche o coniugazione di verbi, qui si parla di rapporti tra persone, è mooooolto diverso. In questo caso dimenticare significa cancellare; cancellare tutto ciò che quella persona è stata, ha fatto, detto, tutto ciò che si è vissuto insieme, come se non la si fosse mai conosciuta. Questo è ciò che si dovrebbe fare,
come in "eternal sunshine of the spotless mind( se mi lasci ti cancello)"
Se cancellassimo tutte le persone che sono intervenute nel nostro passato e ciò che hanno significato saremmo sempre uguali e non cresceremmo mai. Io credo che ognuno diventa la persona che è anche grazie (o per colpa, dipende le situazioni o i punti di vista) alle persone che ha incontrato (e con queste non intendo solo gli "amori"). Quello che si dovrebbe imparare, a mio parere, non è cancellare le persone passate, ma cancellare la loro influenza quando non ci sono più. Inutile continuare magari a pensare "ah, se quel giorno non gli avessi detto quelle parole staremmo ancora insieme".... insomma, smettere di rimpiangere ciò che non si ha più come se la vita potesse essere migliore se fossero ancora con noi.
Cancellarle dalla memoria significherebbe riportare anche l'esperienza a prima di averle conosciute, e non credo sia una cosa positiva...
E a tutte le persone perdute...
"io mi dico è stato meglio lasciarci,
che non esserci mai incontrati."
E' un discorso condivisibile, ma valido solo se si parla di persone della tipologia "amico o conoscente". Il post è incentrato, invece, sugli amori e a questo punto il tuo discorso non è più condivisibile.
Riportare la memoria a prima di aver conosciuto un amore(adesso finito) è tutta salute :-)
"io mi dico è stato meglio lasciarci, che non esserci mai incontrati."
Bella frase di un grande personaggio, ma assurda. Se una storia lascia dolore, pensieri e rimorsi, sarebbe stato meglio non viverla...
Il mio esempio non si riferiva a cose tipo forumle matematiche o il sapere che si trova nei libri. Intendo: metti che, grazie a una buona parola, ad un esempio pratico, ad un'esperienza, una persona (amico, parente, conoscente, estraneo) ti insegni a ridere dei tuoi difetti. Questo intendevo.
Cmq sono d'accordo al 100% con Ursula, invece mi pare di capire che io e te, Blaine, su questo punto saremo sempre su due versanti diversi. :)
No, non credo valga solo per amici e conoscenti. Credo anche per coloro con cui si è condivisa intimamente una parte della vita. Non credo che tutte le persone lasciate abbiano lasciato dentro di te solo rabbia e dolore... in fondo, se ci si è stati assieme per anni o solo per pochi giorni, significa che qualcosa di bello c'era... e credo che quel bello, anche se magari sembra poco, anche se in confronto al dolore vissuto poi sembra niente.. ecco, credo che quel bello vada ricordato ... ma non come rimpianto, questo intendevo. Come un bel ricordo. Punto e basta. Non ho detto che sia semplice o scontato.
Certo vivere senza ricordi dolorosi sarebbe molto più facile. Ma se dimenticare tutte le cose tristi passate dovesse significare cancellare anche tutte le cose belle... beh, non avrebbe senso neppure vivere credo.
Poi, beh, certo, dipende dalle esperienze ovviamente... se avessi avuto un ex che mi picchiava magari vorrei dimenticarlo, ma non avendo ricordi "estremi" di questo genere - per fortuna - non rientro in questo caso.
E se non avessimo ricordi di amori passati, di amori mancati anche... che cosa ci resterebbe?
Quello che non bisogna fare - e questa è la parte più difficile - è crogiolarsi nelle storie finite. Bisogna accettare che sono finite e basta. Un capitolo si è concluso, e fine.
Comunque.. sono solo punti di vista :)
PS. E anch'io, alla fin fine, predico bene, ma poi razzolo male, anzi, malissimo. Però resto dell'idea che certe cose valga la pena ricordarle.
Beh allora bisogna cambiare il titolo del post in qualcosa tipo Friendship never ends....che ancora non è vero, ma almeno si avvicina a quello che dici tu :-)
Eh, versanti decisamente diversi e lontani eheh :-)
credo che quel bello, anche se magari sembra poco, anche se in confronto al dolore vissuto poi sembra niente.. ecco, credo che quel bello vada ricordato
Brrrr rabbrividisco nel sentire una donna parlare così...povero il tuo prossimo ragazzo :-)
Ahah! ma perchè?
Io mica poi faccio confronti tra l'uomo presente e i precedenti, non vivo nel ricordo delle cose passate.
Tra l'altro non ho detto neanche di aver avuto dolori poi così grandi, almeno in campo amoroso. Ho avuto sofferenze più grandi nell'amicizia, in realtà...
Credo semplicemente che se non avessi vissuto certe esperienze e se non le ricordassi, avrei un corpo da trentenne e una testa da quattordicenne, che non credo interessi a nessuno :D
Passerei il tempo a credere che stare assieme a qualcuno significa camminare con lui in riva al mare, crederei ancora che solo la morte potrebbe dividermi dal mio amore, e, non dico cazzate, ma infantilismi simili. Se dimenticassi tutti i passati amori sarei ancora convinta che quando uno mi dice "ti va di fare due passi in riva al mare?" lo fa per portarmi a fare una passeggiata romantica, e non per cercare di infrattarsi con me.... per esperienza ora so che non è così...
Alla fin fine sono le esperienze che ci rendono quelli che siamo. Magari anche nel bene. Se magari per troppo orgoglio ho perso qualcuno, è inutile che passi il tempo credendo di essere stata nel giusto. Ammettere di aver sbagliato non significa tornare dopo anni da quella persona e dirgli "ah, scusa, era colpa mia... ricominciamo". Significa cercare di non ripetere l'errore in futuro. Con questo non intendo dire che uno debba cambiare tutto il suo carattere per modellarlo a piacimento della persona con cui sta, ma certe cose, che ognuno in cuor suo in fondo sa che sono sbagliate, può cercare di cambiarle per diventare migliore.
Io ormai son diventata troppo perfetta per chiunque, a forza di migliorare per esempio =)
[Eheh... scherzo, ovviamente, se non si era capito ;P]
Idee chiare e argomentazioni altrettanto chiare. Sei sul versante di Silvia :-)
sarei ancora convinta che quando uno mi dice "ti va di fare due passi in riva al mare?" lo fa per portarmi a fare una passeggiata romantica, e non per cercare di infrattarsi con me....
Fosse solo la passeggiata....in tema c'è una canzone dei mitici Gem Boy che spiega chiaramente queste strane dinamiche umane eheh. La canzone è "Loro dicono, loro pensano", io la scaricherei ;-)
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