13 aprile 2007

Il tempo dei rimpianti

Nei giorni scorsi è morto il padre di un mio amico. Certe cose che ne sono seguite mi hanno fatto pensare.

Ci sono persone che volutamente non si sentono per anni. Spariscono. O peggio, litigano e tagliano i ponti. Poi, quando succede qualcosa di grave, ricompaiono. Capisco benissimo il sentimento che fa mettere da parte le divergenze e la freddezza di fronte ad eventi tristi o luttuosi, quando pare che ci venga data un'ultima chance per "rimettere le cose a posto".
D'altra parte, bisogna aspettare che muoia qualcuno per superare le nostre reticenze? O, se sono davvero fondate e importanti, mettendole da parte non tradiamo noi stessi e mostriamo null'altro che ipocrisia?

Vivere intensamente credo voglia dire anche questo, trasmettere quello che sentiamo finché possiamo, che sia amore, odio, amicizia, pentimento. Che senso ha dire "un giorno..."? "Un giorno" è oggi.
E' impossibile non avere rimorsi, ma almeno vorrei non avere rimpianti. Come ha detto il mio amico, "il giorno che morirò non dovrò desiderare altri dieci minuti per dire quello che mi manca da dire, perché quello che importa l'avrò già detto".

Quindi, se non senti una persona da tanto tempo e stai bene così, lascia stare, in coscienza, fino in fondo. Se invece le vuoi davvero bene e ti manca, diglielo.

Adesso.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Alle volte é più facile fuggire,piuttosto di affrontare le difficoltà di rapporti interpersonali anche tra parenti... Ne so qualcosa...ho visto litigare mia prozia e mia nonna...non si son più parlate...ed adesso sono morte da anni ambedue! Mi son ripromesso di non fare mai una cosa del genere, ma come avrai visto è la vita che ti dà gli insegnamenti....
Stai vicina al tuo amico, a quanto ho capito gli vuoi davvero bene, ne ha sicuramente bisogno... Ciao.

Silvia ha detto...

E' vero che si impara dagli sbagli, proprio per questo trovo importantissimo non stancarsi mai di cercare di comunicare. Anche litigare può essere un bene, se chiarisce le reciproche posizioni. Bisogna almeno provare! :)

Anonimo ha detto...

ho visto litigare mia prozia e mia nonna...non si son più parlate...ed adesso sono morte da anni ambedue

Mi sfuge il nesso tra il litigio e il fatto che siano morte da tempo entrambe...

Anonimo ha detto...

Rispondo a Blaine... mia nonna e mia prozia dopo aver litigato non si son più parlate per 10 anni, cioè fino alla morte di mia prozia. Al funerale, mia nonna, ( eran sorelle ) non ha neppure versato una lacrima...
Non sarebbe stato meglio chiarire le cose invece che arrivare a questi punti? Ciao.

Anonimo ha detto...

Se a loro andava bene così, perchè chiarire?
Il buonismo è ciò che sta rovinando il mondo. Meno pietà e più crudeltà, questa è la ricetta vincente.