27 giugno 2007

Triskellazzi di Silvia e Ursula

Alla fine siamo riemerse.
Eeeeeeeehh...

Oltre ai concerti di musica celtica, alle danze irlandesi, alle conferenze (che noi non abbiamo seguito), all'artigianato e alle cr
êpes al cioccolato e banana e/o crema e/o nocciole, abbiamo potuto ammirare vari esempi di umanità bivaccante.

Donna con cane - una costante del Triskell. Si getta sul materassino, imitata dal vecchio barboncino che riesce misteriosamente a dormire nonostante il volume a 5m dagli altoparlanti (che sia sordo?). Il guinzaglio è rigorosamente tenuto con l'alluce.

Covo di bisce - due donne,
un uomo e tre (o più?) bambine incapaci di restare nella stessa posizione per più di trenta secondi. Osservare il groviglio continuo provocava il mal di mare e portava a scommettere: "Di chi sarà quel piede?"

Ascella - colosso in kilt scozzese (o tunica, siamo indecise). A ogni alzata di braccia stendeva con il suo maschio afrore tutti i presenti nel raggio di 5 metri.

Tetta blu (eeeeh, tetta blu...) - notevole esemplare di maschio seminudo e con decorazioni da guerra blu sul petto e sul viso. *_*
Sara aveva la possibilità di farselo presentare... perchè hai rifiutato? Caz...

Sfatto in caccia - non sappiamo cosa avesse bevuto o fumato, ma era potente. Cercava, con la scusa di una sigaretta, di abbordare qualsiasi essere femminile sotto il palco.

Gruppetti di allegri ubriachi - ah, no, quelli eravamo noi. Ops.

P.S. Per te che hai fatto retromarcia, Pablito ti ama davvero. Non ti stava offrendo solo il suo corpo.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ah ma non era un festival, in realtà era un revival degli anni dei figli dei fiori e del sesso libero e di gruppo...interessante, l'anno prossimo verrò anch'io ;-)

Per te che hai fatto retromarcia
La retromarcia è un ottimo contraccettivo, non denigriamola :-p

Silvia ha detto...

Non era niente di tutto questo, Sara può testimoniarlo! :)