Ok, qui nessuno ha il coraggio di iniziare a raccontare (ho visto che ci sono delle foto però :) )... pertanto eccomi qui, in prima linea, a raccontarvi di questa breve ma intensa vacanza.
Non troverete descrizioni dei musei, o di palazzi, o altre cose che potete trovare su qualsiasi guida. No, troverete un viaggio vero,
persone vere con problemi reali, ostacoli insormontabili, ... ok, scusate, mi fermo qui.
24 maggio
Ore 12.
Le nostre quattro partono da Trieste accompagnate dalla mamma di Silvia, verso Ronchi, per prendere il loro aereo. Arrivate lì, fanno il check-in (non c'è nessuno davanti a loro, non è possibile!) e poi si dirigono a mangiare i loro panini (a parte Sara che aveva pranzato alle 11 in modo da non aver problemi dopo). La mamma di Silvia, molto gentilmente, ci offre da bere ... e mentre sto per prendere il mio bicchiere sento chiamare il mio nome in svariate lingue dall'altoparlante... Scompaio alla ricerca di chi mi sta chiamando, lasciando le altre compagne di viaggio già con un punto di domanda sulla testa. Mi fanno passare oltre la linea di controllo, per chiedermi di aprire la valigia (sì, quella già passata per il check-in).. aspetto... la apro... mi fanno spostare le cose e mi vien chiesto "Ha un caricabatterie in valigia?" - "Ehm.. si.. sia un caricabatterie che un carica cellulare" - "Ah, ok, sarà stato quello".
Dopo questo incidente, convinta di aver passato tutto, torno dalle altre, mi bevo il mio succo e ci avviamo verso il solito passaggio ai raggi x. Tolgo tutta la ferraglia... sono vestita di stoffa e le scarpe sono in plastica... e suona l'allarme. Ok, a questo punto deve essere l'impianto al dente, oppure devo avere armi metalliche sottopelle come Wolverine di X-men... è chiaro.
Ovviamente fermano anche il mio zaino. La signorina al controllo me lo fa aprire... rovista... trova il sacchetto con 4 banane, lo alza un po', si volta verso il compagno e gli dice "Sì, sono 4".
Arrivo all'ostello
"Abbiamo una prenotazione" - "Ah, ok [... orari, pagamenti, etc] ... ah si, nella vostra stanza c'è una persona. Non gli abbiamo ancora detto di andarsene... ma se ne andrà".
Infatti, quando arriviamo troviamo uno zaino, un paio di scarpe, un asciugamano e una camicia appesi, e un paio di occhiali da sole (più qualche spicciolo di euro abbandonato sul lavandino). Dopo i commenti terribili di Elena sui colori degli abiti del nostro ospite, ce ne freghiamo e partiamo alla ricerca della cena :)
25 maggio
Primo obiettivo: la torre di Londra.
4 donne sedute su una panchina ad aspettare la metro.
"E'il nostro?" - esclama Elena guardando un treno che arriva dall'altra parte (non sul nostro binario, in sostanza)
"No Elena, quello non possiamo prenderlo"
"Perchè?" - "Perchè dovremmo attraversare il buco dei binari!"
"Ah ok"
Passano 5 minuti ....
"E' lui?" - esclama nuovamente Elena. Risata generale "No, sta sempre dall'altra parte" :D
La torre di Londra è veramente interessante, perdiamo subito Elena che condotta per mano da un'audioguida se ne va a zonzo da sola per ben due ore.
Nel frattempo, le tre eroine rimaste seguono una pittoresca guida locale che fondamentalmente racconta di decapitazioni e sgozzamenti vari.
Sara: "Ah, dopo prenderò anch'io una guida (di carta)"
Io: "Ah, bene! Perchè non la prendi adesso così leggiamo mentre visitiamo il posto?" (visto che avevamo solo poche righe scritte sulla mia guida di Londra)
Sara: "Ma è per mia mamma. La prendo dopo, prima di andar via"
Ok, la mamma di Sara oggi probabilmente sa almeno il triplo di cose rispetto a noi sulla torre... Comunque mi si potrebbe rimarcare che potevo comprarla io (tirchia! tirchia! usa le guide degli altri), quindi passiamo oltre...
11 giugno 2007
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2 commenti:
Ursula: terrorista delle banane. XD
Mmmm... credo che ti conoscessero bene all'aereoporto... quali misteriose armi nascondevi dentro alle banane? Eh ? Confessa... E l'impianto cyborg..dove l'hai nascosto? Hahaha... Ecco perché io preferisco la macchina...peccato non avere l'auto di batman...
E poi..all'ostello, quel povero disgraziato... in che strada l'avete sbattuto? Adesso dorme sotto una panchina? Hihihi...
A parte gli scherzi...pare abbiate fatto una bella gita ! Ciao !
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