24 agosto 2007

L'estinzione della Marilyn

Non mi sono mai reputata un fuscello, ma non sono nemmeno grassa. Una volta, prima che cambiassero le taglie, portavo la 44; oggi, ad alcuni anni di distanza (e qualche chilo in meno) la 46 spesso non mi sta (mentre nella 48 navigo, ovviamente). La 3a misura non si chiude davanti o si tende a creare l'effetto "seconda pelle". Pare che i vestiti siano pensati solo per adolescenti o androgini.
Siamo in tante, là fuori, con lo stesso problema.
Non è questione di peso. Possiamo perdere chili a go-go, ma le ossa che il buon Dio ci ha dato non possiamo limarle. L'ampiezza dei fianchi, la larghezza delle spalle, la circonferenza del torace quelle sono e quelle restano. Se si va in una boutique, PUFF! ecco che che la 44 ci va di nuovo a pennello... sì, ma che prezzi! Insomma, lo shopping diventa un incubo: quasi impossibile trovare indumenti di taglio giovane a costi popolari.
Oggi Marilyn Monroe o Rita Hayworth, icone della femminilità, verrebbero considerate sovrappeso. Vale la pena rifletterci.

10 commenti:

Anonimo ha detto...

Triste il confronto fra boutique e quegli altri negozi. Alla radio avevo sentito dire che producono taglie piu' piccole perche' ora esportano gli stessi vestiti anche sui mercati asiatici (e da quelle parti la gente e' piu' minuta), ma questo spiega l'abbondanza di taglie piccole, non il cambio dei numeri :-/


"Oggi Marilyn Monroe o Rita Hayworth, icone della femminilità, verrebbero considerate sovrappeso."
Perche' quelle icone le avevamo scelte noi uomini veri, mentre adesso le scelgono gli sponsor :-) Eh eh eh

Ma ora che ci penso che rido a fare? Una volta i nostri gusti erano tenuti in maggior considerazione di adesso! :-p

Violet ha detto...

Non so se questo discorso si applichi a tutte le marche. Magari prova con la Sisley :) E' un'ottima marca, prezzi abbordabili, e un qualche anno sono passata dalla 44/42 alla 40 (?__? Mistero!). Io ho l'impressione che stiano allagargando i vestiti, perché non mi sembra di essere dimagrita :D

Anonimo ha detto...

Il discorso dei mercati orientali è una stupidata. Più che esportare, importiamo da lì... ora che ci penso, forse è prorpio questa la ragione...

Silvia, vieni a fare shopping quassù, la 44 ti andrà benissimo! ;-)
E con la scusa delle colonie qui trovi roba che va bene a tutti, dal piccolo indios al gigante olandese (sì, gli olandesi hanno battuto i watussi in fatto di altezza).
E la cosa figa (che in italia non ho mai visto) e' che per quasi ogni taglia di larghezza trovi tre lunghezze, così pure io che ho le gambe corte trovo!

Pensiero 2: a dire il vero qui pure gli attori della pubblicità tanto filiformi non sono. La Dove ha dato il via con le sue donne formose, e in tanti hanno seguito

Silvia ha detto...

Una volta i nostri gusti erano tenuti in maggior considerazione di adesso!

Il tuo commento mi tira su il morale! :) Mi chiedo adesso se non siano i maschi triestini ad avere "fame" soltanto di ragazzette secche secche vestite in modi improbabili.

Silvia, vieni a fare shopping quassù, la 44 ti andrà benissimo! ;-)

Fred, ci ho pensato! :D
Vedo che già a Udine le cose cambiano, cioè c'è sempre questa disdicevole contrazione delle taglie, ma almeno i negozi ne tengono di più. Un esempio lampante è Benetton, che qui oltre la 42 non va quasi mai, lì arriva tutto fino alla 48.

Dulcis in fundo, per rispondere a Elena: la prox volta che veniamo a BO a trovarti mi porto dei soldini per lo shopping. ;)

Anonimo ha detto...

Non vorrei fare il menagramo, ma a parità di peso anch'io son andato su di due taglie... E' una malattia che si chiama età! Cmq, io sono uno di quegli uomini che pensa che qualche curva in più sia una buona cosa, basta con quaste donne "manico di scopa!"
Ufff, vogliamo le donne vere!
Bye!

Silvia ha detto...

[...]a parità di peso anch'io son andato su di due taglie... E' una malattia che si chiama età!

La questione "età" vale... dopo una certa età! Devo ancora compierne 30! ¬¬

Anonimo ha detto...

La questione "età" vale... dopo una certa età! Devo ancora compierne 30! ¬¬

ma si avvicinano a grandi passi :-/ (non fare commenti, lo so che io ti seguo a ruota)

Silvia ha detto...

Ho capito che si avvicinano e che "muro vecio fa panza", ma ne riparliamo quando ne avrò 40. :ppp

Unknown ha detto...

Eh... prima o poi dovevo commentare anche io, visto che ovviamente mi sento coinvolta.
Non essendo un fuscello neppure io, ed avendo una forma diversa dal canonico parallelepipedo (50-50-50, con 20 di profondità), trovo anch'io problemi a trovare dei vestiti e soprattutto ad indovinare la taglia (questo ovviamente nei negozi meno costosi, se scegli il lusso non ci sono problemi di taglie). Per capire il caos che regna sovrano basti considerare il fatto che ho magliette che spaziano dalla M (quasi larghe) alla XL (che vanno su a malapena). Per non parlare della campagna di avvertimento che bisognerebbe fare a tutte quelle che si rifanno il seno "attente! pagate milioni per averlo, poi non troverete i vestiti se avete più di una seconda!"
Insomma, è un mondo che fa schifo, in fatto di vestiti. Ma la cosa che mi schifa di più è che qualcuno dall'alto della sua poltrona decida la forma di migliaia di donne.
Pertanto a questo punto me ne frego. Sperando di trovare qualcosa da mettermi nei prossimi mesi...

Unknown ha detto...

Ah si, piccola aggiunta. La stessa cosa fatta con i vestiti la stanno facendo anche con le scarpe! ma al contrario. Mentre nei vestiti le taglie più grandi ormai vanno bene solo ad adolescenti (maschi, possibilmente, anche se si tratta di vestiti da donna), le scarpe le fanno più piccole per illudere donne con piedi enormi di avere piedini da fata. Per fortuna è passata la moda delle punte lunghe dove anche chi aveva un piedino piccolo sembrava possedere una zattera....