31 dicembre 2007

Oroscopo 2008 - Pesci (morti)

Arrivano tante novità, forse non sempre piacevoli, nel campo sentimentale e nell’intesa a due. Ok, cominiciamo bene. Non puoi dire che non ti hanno avvertito. Non puoi scansare il fato: ci sono Urano nel segno e l’inflessibile Saturno posizionato in quello di fronte pianeti di MERDA. Per l’intero 2008, ed anche l’anno successivo, sei obbligato a vedere con occhi disincantati la tua vita amorosa. Inutile sperare, ciccia: la vita è sofferenza anche per il 2009, mettiti comoda. A questo punto è inevitabile che tu faccia il punto della situazione e decida il da farsi. La corda o la pistola? È sempre molto difficile per tutti spezzare un rapporto di cuore, ma soprattutto per uno del tuo segno. Preparati a grandi contraccolpi emotivi. Come si dice dalle mie parti, "Màzite". Qualcuno può cadere preda di un amore inaspettato, che lo fa volare in un tornado di mille sensazioni diverse e mai provate. I periodi carichi di magia sono previsti tra giugno e luglio, con Venere in Cancro, successivamente tra settembre e ottobre con Venere posizionata in Scorpione in tutto 60 gg scarsi in un anno, non lamentarti. Tutto questo non ti tocca se il tuo rapporto è sereno se poi non ce l'hai ancora meglio, anzi l’anno in arrivo cementa ancora di più la tua unione! Chi è giovane forse può cominciare a pianificare un’unione stabile, anzi può pensare alla marcia nuziale, chi è non più giovane ormai ha già dato e può pensare alla marcia funebre. Chi ha il cuore vacante non si faccia illusioni, la libertà dura poco. Il tuo naturale bisogno di dolci sentimenti, di coccole romantiche diventa fortissimo, la solitudine ti pesa e offri il fianco alle tentazioni come quella stecca di cioccolata. Di tutto questo tu puoi ringraziare Saturno in opposizione Saturno grazie al c***o, ma tieni gli occhi bene aperti! La carica erotica non è certo scomparsa è morta proprio, anzi aspettati le migliori performances altrui tra maggio e luglio, quando Marte attraversa il Leone, in trigono alla Luna Nera nel segno del Sagittario.
(qui chi volesse può leggere l'originale o cercare il suo segno)

La domanda per Dio

Il giorno che vedrò Dio gli devo fare una domanda:
...
..
.
con che criterio sono stati distribuiti i peli sul corpo??? è__é

Cmq buon anno! :)

25 dicembre 2007

Silvia's back - con una scena da manuale!

Sarà che sono lunatica (vi ho sentito lì in fondo, chi ha detto "instabile"? >_<), sarà che è Natale, sarà che alla lunga ci si stufa di essere depressi, fatto sta che sono tornata a rompere al prossimo! Yeah! B)
Cos'è successo in questi giorni? Be', vediamo un po': dal 7 gennaio ho ufficialmente un lavoro, che per di più mi piace; facendo yoga mi è riuscita finalmente la posizione sulla testa, nonostante il gatto volesse a tutti i costi leccarmi il naso durante l'esercizio; ho fatto una bella cena di Natale con le mie socie di blog (e una bottiglia di grappa al marzapane, grazie Elena!); ho fatto un po' di acquisti.
Ci sono state altre cose, prima, e forse ci sono ancora, ma alla fine contano poco se quelli a cui voglio bene ridono. :)

E torniamo a bomba quindi!
Mi è successa una cosa da vignetta, da candid camera, di quelle che a noi gente comune succedono quotidianamente: un ragazzo che ti piace ti chiede consigli, perché quelle con cui esce sono così complicate che non funziona mai. Ho pensato "ma porc! sparo a lui o a me???" ...ma mi scappava da ridere. ^^;
E' come quando sei felice perché nevica dopo tanto tempo (anche se non potrai muovere l'auto quella sera per uscire), o quando piove e non hai l'ombrello e decidi di stare a bagnarti (e SAI che il giorno dopo avrai un raffreddore terribile), o quando cadi con dei fogli in mano che volano ovunque e tu li mandi ancora più in giro (dovevano essere in ordine per IERI).


Che dirvi, carissimi? Buon Natale! ^o^

24 dicembre 2007

Perchè a Natale siamo tutti più buoni...

Ursula: "Ah, che bello, le danze di gruppo e i balli figurati, come in Orgoglio e Pregiudizio, come in Braveheart"
Silvia: "Eh.. non esisteva la televisione" ...

[U]: Si, ma poi si ballava tutti assieme, non come oggi che ognuno balla per conto suo o al massimo in coppia
[S]: "Eh, Ursula, abbiamo sbagliato tutto"
[U]: "Più che altro abbiamo sbagliato secolo!"
[S]: "Ma io sarei morta di appendicite a 17 anni!!"
[U]: "Ah! .... ..... .......... mi no!" :D

Auguri a tutti!!

17 dicembre 2007

Buono ma anche bello

Oggi volevo cenare leggera, per riprendermi un po’ dai bagordi dei giorni scorsi, e avevo deciso di farmi del riso in bianco con un goccio di sugo giusto per dargli un po’ di sapore. Poi a un certo punto mi è venuta un’idea. Ho messo il riso in una ciotolina e sopra ho fatto una piccola composizione floreale con delle fettine di pomodorini e dei fagioli. Non pensavo che avrebbe fatto la differenza, e invece ho mangiato molto più volentieri.
L’idea mi è venuta dall’usanza, tipicamente giapponese, di dare importanza anche all’estetica nella vita quotidiana. Non a caso in Giappone il packaging è un arte, così come fare le confezioni regalo, o preparare dei piatti che siano buoni ma anche belli.
Molto spesso facciamo le cose per praticità, nella nostra cultura occidentale, ma aggiungendo un tocco di bellezza al cibo che ho mangiato mi sento più sazia, come se un’altra parte di me si fosse nutrita anch’essa.

09 dicembre 2007

...

Nelly Furtado feat. Zero Assoluto, "All good things (come to an end)"

Honestly what will become of me
don't like reality
It's way too clear to me
But really life is daily
We are what we don't see
Missed everything daydreaming
[...]
Travelling I only stop at exits
Wondering if I'll stay
Young and restless
Living this way I stress less
I want to pull away when the dream dies
The pain sets it and I don't cry
I only feel gravity and I wonder why
[...]
Flames to dust
Lovers to friends
Why do all good things come to an end
[...]
Well the dogs were barking at a new moon
Whistling a new tune
Hoping it would come soon
And the sun was wondering if it should
stay away for a day 'til the feeling went away
And the sky was falling on the clouds were dropping and
the rain forgot how to bring salvation
the dogs were barking at the new moon
Whistling a new tune
Hoping it would come soon so that they could die.


Silvia se ne va dal blog per un po', perché non riesce più a dire niente.

30 novembre 2007

Sad in the City - Episodio 14

"Io voglio notti di alcool, di tutto... altro che cioccolata calda al sabato pomeriggio!" è_é

"Il desiderio sessuale in questa città è come essere affamati in una discarica."

"Ma non era tua amica?"
"E' stata degradata a clistere."

"Silvia! Basta farti del male! Lascia che te lo facciano gli altri :D"

26 novembre 2007

False Figure da Fogne

In sei al cinema. Francesco ha comprato un bidone di popcorn che ci passiamo su e giù. Ester (una ragazza minuta, carina, riservata... una fatina) a fianco a me li mangia felice per tutto il primo tempo; io ne mangio un po' verso metà film. Quando il bidone torna dimezzato tra le mani degli uomini, Pablito non ha dubbi: quella fogna di Silvia si è di nuovo fatta riconoscere! Additiamola a tutti come tale!
>__<
Il prossimo che mi viene a dire che l'aspetto fisico non conta lo prendo a sberle.
Livello odierno di fastidio: 9.

24 novembre 2007

Silenzio Assenzio

La Preferita, locale di degustazione di alcolici di una certa levatura. A un tavolo nella saletta di sopra, al lume di candela, quattro individui si sganasciano assai poco signorilmente:
- Sara sta cercando le risposte di una vita in fondo a una pinacolada
- Ursula cerca di leccare il bicchiere della grappa al marzapane (ormai vuoto) senza farsi sgamare dalla cameriera
- Silvia, dopo il white russian, è in una dimensione tutta sua
- Pablito guarda il bicchiere che conteneva il suo nocino e decide che deve riempire ancora un po' i suoi vuoti interiori.
Passa la cameriera, con la sua solita aria compita e professionale.
"Scusa, ci porteresti la lista?"
"Di cosa?" (giustamente, hanno liste per ogni tipo di alcolici)
"DEL BEVER!"
La cameriera gli molla un pacco di una ventina di menù diversi e ci guarda come dei trogloditi. Non si avvicina nemmeno più e dobbiamo sbracciarci per fare le altre ordinazioni.
"Che cos'ha dentro il Black Bounty?"
"Cocco e cioccolato. E' analcolico, ma se vuoi possiamo aggiungerci qualcosa."
"Sì, allora lo prendo, ma mettici l'alcool." (e già qui la povera signorina rabbrividisce pensando "perché sempre a me i clienti buzzurri?")
"Io vorrei questo" e indica una voce sulla lista dei tipi di assenzio.
"Scusa, non ho capito, quale?"
"MA LI GAVE' TUTTI?"
T__T
La cameriera è stata cmq vendicata. L'assenzio black scelto da Pablito non è quello che lui si aspettava. "Mmm che gusto strano... sembra... sciroppo per la tosse."
"E' vero! uno sciroppo di quand'ero bambina..."
[nulla, continua a ravanare nei resti della pinacolada]
[annusa e allontana con totale disgusto] "Miodio ma è ANICE PURA!!! Come lo sciroppo Backtrim! IO NON SOPPORTO L'ANICE!!!"
"Nemmeno io" T__T

19 novembre 2007

Magia!

Quando ero piccola, passavo tantissimo tempo a fantasticare. Di solito non pensavo a cose che avrei potuto fare in futuro, da grande. Pensavo a cose che non sarebbero accadute mai, avventure fantastiche in mondi fantastici. E ricordo anche che tutto il resto mi annoiava tremendamente. Passavo interi pomeriggi (e mattine) davanti alla tv, ai libri, ai fumetti. Certo ricordo anche la sensazione di magia che provavo pensando a Babbo Natale, o quando scoprivo una cosa nuova, o quando pensavo che certe cose accadessero per certi motivi (e qui non faccio esempi se no mi prenderete per i fondelli per tutta la vita :D :D :D).
Ora invece, a ventotto anni, dopo che è passato tanto tempo da quella volta, non mi annoio più. Non passo più il tempo a fantasticare, perché adesso posso fare. E’ finalmente arrivato il momento in cui posso plasmare la mia vita, realizzare i miei sogni, fare cose meravigliose.
L’infanzia è un’età stupenda, a suo modo. Ma anche l’età adulta ha la sua magia, che durante l’infanzia non puoi vivere. La vita è sempre, e comunque, piena di magia.

17 novembre 2007

Ispirato da Jadesoturi

A volte ci si attacca con tutte le forze a una cosa o a una persona, che sembra significare così tanto per noi. Stringiamo forte forte per paura che scappi e poi ci troviamo a mani vuote. Com'è possibile averla persa quando ci abbiamo messo tanta attenzione, tanto sentimento?
Il fatto è che non è mai stata nostra.
La matematica insegna che la risposta più semplice spesso è quella esatta.
E se ci manca qualcuno che non conosciamo davvero, ci manca l'idea che abbiamo di quella persona, come dire che diamo un volto a un nostro vuoto.
Jadesoturi è un film che abbiamo visto ieri nell'ambito del Scienceplusfiction Festival. Forse nei prossimi giorni faremo dei post sulle pellicole che abbiamo visto, compresa questa.

08 novembre 2007

Falso dilemma

"Non ho mai conosciuto una persona che vorrei così tanto allo stesso tempo uccidere tra infiniti tormenti e avere accanto; visto che è più facile ucciderlo, il suo destino è scritto."

30 ottobre 2007

Zucca barucca

Venzone, pittoresca cittadina al confine tra Carnia e Val Canale, è rinomata per tre cose: le mummie, la lavanda e la festa della zucca. Indovinate per cosa ci siamo andate noi?


Domenica mattina uno sguardo alle previsioni garantisce cielo nuvoloso con isolati rovesci; Silvia e Ursula, rispettivamente sul treno da Ts e da Mestre, alle 14.30 si chiedono se al meteo sappiano la differenza tra isolati rovesci e diluvio universale. Ma incredibile a dirsi, sui monti splende il sole! Le nostre, caricate sul trenino dei Puffi che serve la linea per Tarvisio (aaah quell'avamposto del nulla, vi ricordate?!), ammirano lo spettacolo dei boschi autunnali e si rallegrano che il Demone Celeste della Sfiga sia distratto.
Illuse.
Venzone è davvero bella: il piccolo borgo entro la cinta muraria è pittoresco e ben tenuto, tutto è stato decorato con fantasia e buon gusto in tema Zucca, la parata dei figuranti in costume medievale aggiunge allegria ad allegria.



Le nostre, destreggiandosi in una calca degna della metro di Londra a ora di punta, mangiano frico alla zucca, krapfen con marmellata di zucca e bevono elisir di zucca (alias: grappino delizioso), comprano dei ricordini e Ursula si esibisce in pose plastiche per riuscire a scattare qualche foto che non immortali solo una fila di teste.


Verso le cinque il tempo comincia a cambiare così, vedendo la fila d'auto a passo d'uomo sulla statale, scartano il pullman per il treno delle 17.36 (quello successivo, e l'ultimo della giornata, è alle 19.40). Tronfie e felici arrivano in stazione (due binari e un sottopassaggio assediati da una marea di gente) e cercano la biglietteria automatica.
Non c'è.
Merda.
Un cartello informa che i biglietti si vendono in un bar in via Roma. Le nostre corrono indietro all'entrata del paese. Nessuno è di Venzone. Nessuno sa dove sia via Roma. Sono le 17.20.
Mentre la rassegnazione comincia a farsi sentire, per puro culo trovano il bar. "Signora, vorremmo due biglietti del treno, per favore!"
La signora mentre ci pensa si volta per dire al figlio dove stanno i soldi e alla cameriera dove stanno i piatti. Silvia e Ursula si sentono in un film e sudano freddo.
"Per dove?" "Trieste." "TRIESTE???"
Ursula pensa di rispondere "Sì, guardi che è in Italia!" ma si trattiene.
"Ma Trieste Centrale o...? "CENTRALE" "Uno?" "NO, DUE!"
Silvia paga. La signora non trova i soldi per il resto. Sono le 17.25.
Finalmente coi biglietti in mano, corrono verso la stazione... dov'è l'obliteratrice??? Non c'è. E' nel sottopassaggio. E' rotta. E' sull'altro binario. E' un cassone di un metro in cui non sai come infilare il biglietto.
Il treno fa ritardo di un quarto d'ora. Ma alla fine eccolo! E' di nuovo il treno dei Puffi! E mentre il trenino arranca verso Udine saltando fermate e facendo incavolare la gente, le nostre si rilassano e pensano che almeno con la corsa su e giù hanno smaltito un boccone di krapfen.
Il prossimo anno il biglietto del ritorno lo facciamo prima... e come sempre complimenti a Trenitalia.

21 ottobre 2007

Una buona parola

Elena, sei anni fa: "Silvia ti metti dei vestiti deprimenti, sono stufa di vederti con maglioni di tutte le gradazioni di grigio!"
>:p

Elena, circa un anno fa: "Perché ti metti 'ste tinte chiare? Ma soprattutto, perché ti metti ancora quel twin set grigio? Il grigio è per le vecchie sessantenni! Anche il nero, basta!"
"Ma... ma... a Ursula dici che il nero le sta bene e fa figo..."
Elena: "Be', lei PUO', ok?"
¬¬

Pablito, all'Oktoberfest: "Cos'è sta maglietta col gatto? Basta!"
"Ma... ma... mi sono portata vestiti per stare alla fiera tutto il giorno, non per rimorchiare!"
"Basta con ste magliette da infanzia felice, mettiti una roba scollata con scritto La do via con disprezzo!"
:(

Pablito, venti giorni fa: "Sei la Regina del Mal di Vivere."
;__;

Pablito, cinque giorni fa: "Salute, Regina della Tristezza!"
T__T

Elena, ieri: "Ma dai, non te la prendere se uno ti chiama Regina della Tristezza! (ghigna per 5 min). Dai, dai... (ghigna ancora). Però perché ti sei messa quel maglioncino chiaro? Dov'è quella bella maglia a righe che non metti mai?"
Ursula: "Ehm a dire il vero l'aveva l'altro ieri."
"NO NO NO! E poi cos'è quella maglietta accollata? Ma dai! Dal collo in su dici Vieni qui e dal collo in giù Non venire!, perché non ti metti dei vestiti che ti stiano bene???

"Ma... ma... sono le cinque di pomeriggio, bevo il caffè con voi e poi vado a casa, non mi vesto come per una serata, scusa!"

"Inutile che ti fai figa con bel trucco e orecchini se poi ti metti addosso quella roba!"
T______T

17 ottobre 2007

Wild on Silvia!

Annuncio al mondo: sto regredendo. Alla mia adolescenza. Anzi, a quella di qualcun altro, perché io in quegli anni non facevo nulla di esaltante.
Guarda la Silvia che arriva in stazione alle 20 di lunedì (dopo pomeriggio di lavoro) e vuole infilarsi un top coi lustrini e andare a ballare! Guardala che non riesce a concentrarsi a yoga perché sogna festini incredibili! Guarda come, durante un tranquillo dopocena con film e amici sul divano, pensa di trascinare fuori tutti nella notte (magari con una confezione da 6 di birra - per favore niente Union o Lasko). Guarda come, mentre cerca delle scarpe per uso quotidiano, si compra un paio di decolleté scamosciate con tacchi di 10cm! Guarda come, in abissi di totale decerebramento, sogna strane storie con protagonisti improbabili! Miodiocomesonomessa. Vi giuro che non sto assumendo nessuna strana sostanza (mmm la cioccolata del Mercato Equo e Solidale conta?), non ho uomini nascosti sotto il letto (eeeeh non starei qui a scrivere idiozie).
Credo che si chiami "fuga dalla realtà", ma chi se ne frega. Chi mi ama mi segua! ^o^
Won't someone tell me what is happenin' to me / Why am I so misunderstood / Why can't they see / Now I'm caught between the devil and the angel / That I used to be [Play, "I must not chase the boys"]

10 ottobre 2007

Cambiando discorso...

Doveva essere un post sul terzo episodio dei Pirati dei Caraibi, questo, e alla fine ho deciso che può aspettare... In fondo se abbiamo atteso quasi due mesi per vederne il secondo tempo, beh, un commento sul film può arrivare anche con un ritardo di una settimana.
Cambiare discorso perchè? Perchè questa sera la mia mente vaga sul modo migliore di prendere le cose nella vita (evitate battute a doppio senso, grazie :D).
La domanda che si pone nella mia mente è in sostanza "Carpe diem o pazienza e razionalità?"
Cogliere l'attimo significa a mio parere godere appieno della vita, e devo dire che nonostante non tutte le cose siano finite bene, non mi sono mai pentita delle decisioni prese senza pensarci. Ora, non parlo di grandi decisioni o di scelte che cambiano per forza la vita (anche se a pensarci bene ogni piccolissima scelta in un modo o nell'altro cambia il sentiero del nostro destino). Parlo anche di cose stupide, come fermarsi un'ora in più con un amico anche se si ha sonno, rimandare impegni per prendersi un pomeriggio di riposo, lasciarsi trasportare dall'istinto anche quando nel cervello lampeggia la scritta "pensa alle conseguenze!!!".
Alla fin fine, mi accorgo che i miei unici rimorsi riguardano sempre le cose non fatte, mai quelle fatte, anche se quest'ultime mi hanno portato ad essere quella che sono, sfiduciata forse un po' troppo nei confronti dell'umanità, cinica e acida a volte.
Sono però le stesse che quando ripenso al passato mi fanno sorridere e mi scaldano il cuore...

Forse ho già citato questo brano in un vecchio post, ma qui ci sta proprio bene, quindi che vi piaccia o no ve lo ripropongo

"... io mi dico è stato meglio lasciarci
che non esserci mai incontrati."

01 ottobre 2007

Lady Margret

(traditional song, performed by Cassie Franklin, Cold Mountain - Music from the Miramax Motion Picture)

Lady Margret was standing in her own room door

A comb in her long yellow hair
When who did she spy but sweet William and his bride
As to the churchyard they drew near.

The day passed away and the night coming on

Most of the men were asleep
Lady Margret appeared all dressed in white
Standing at his bed feet
She said "How do you like your bed?
And how do you like your sheet?

And how do you like your fair, young bride
that's laying in your arms asleep?"

He said "Very well do I like my bed.
Much better do I like my sheet.

But most of all that fair, young girl
standing at my bed feet."

Then once he kissed her lily white hand

And twice he kissed her cheek
Three times he kissed her cold corpsy lips
then he fell into her arms asleep.

The night passed away and the day came on

Into the morning light
Sweet William said "I'm troubled in my head
by the dreams that I dreamed last night.

Such dreams, such dreams as these
I know they mean no good.

For I dreamed that my bower was full of red swine
and my bride's bed full of blood."

He asked "Is Lady Margret in her room?
Or is she out in the hall?"

But Lady Margret lay in a cold, black coffin
with her face turned to the wall.

Throw back, throw back those snow white robes
Be they ever so fine.
And let me kiss those cold corpsy lips
for I know they'll never kiss mine.


Then once he kissed her lily white hand

And twice he kissed her cheek
Three times he kissed her cold corpsy lips
then he fell into her arms asleep.

21 settembre 2007

13 settembre 2007

Torna l'inverno? e per una volta, siamo egoisti: voglio il caldo!

Eccomi qui, a inizio settembre, con la mia sacca da mare, pronta a cogliere al volo gli ultimi residui di un'estate calda. Troppo calda? Ho sentito bene? Ma anche no :D Ok, ok, anch'io come tutti a un certo punto mi trascinavo dal divano alla sedia boccheggiando... ma la sola idea di vedermi congelata in piazza Unità ad aspettare un bus che non arriva per causa della neve, sogno di sciogliermi di nuovo nel sudore.
L'inverno mi mette tristezza, e devo ammettere che non ne sento il bisogno. E poi, fosse solo il freddo... ma c'è il buio. La vita sembra finire alle 17 a dicembre... A me passa la voglia di uscire, tanto, dove si va? E poi i maglioni che prudono e danno fastidio, le calze che scivolano, le scarpe che soffocano (e speriamo non si bagnino dentro, altrimenti bisogna passare tutto il giorno con i piedi umidi), la pelle bianco-giallastra.

Insomma, io quest'anno mi dichiaro egoista, e alla faccia di tutti quelli che dicono "Ah, finalmente l'inverno, un po' di fresco, basta con sto caldo!", rispondo "speriamo faccia caldo come l'altro anno, se non di più", e se dovete sfoggiare cappelli e piumini... beh, la Siberia l'hanno creata per qualcosa, no? è lì che vi aspetta :D

01 settembre 2007

Maki Sushi Deluxe


E finalmente il primo esperimento è andato in porto. Ok, i maki sembrano essere passati sotto a un camion... ma il gusto era buono :D