09 aprile 2009

Il diario del vampiro - storia di un plagio a puntate Il diario del vampiro - storia di un plagio a puntate - PARTE 2

Ed arrivò il ballo...

La nostra splendida eroina è a un punto morto. Il suo piano prevedeva due passaggi:
  • mettere in giro la voce che aveva un fidanzato francese che la adorava, in modo da far vedere che non era interessata a Stefan
  • tentare di beccare Stefan da solo e conquistarlo
La prima parte del piano riesce alla perfezione, ma l'unico che ci bada ovviamente è il suo ex, Matt...
Per la seconda parte, fallimenti continui: Stefan non si fa mai vedere in giro...

Ed arriva il giorno del ballo. Elena convince Matt a farle un favore immenso: convincere Stefan a venire al ballo. Lui acconsente – come un idiota, dico io – a patto che lei si faccia accompagnare da lui al meraviglioso ballo. In fondo, loro sono i re della scuola, la Regina del ballo d'autunno e il re dei cornuti...
Arrivano finalmente al ballo, e dopo molti giri, finalmente lo vede. Lui. Stefan. La vittima. Non potrà rifiutarsi di ballare con lei, e se lo farà, lei SA che non potrà far altro che cadere ai suoi piedi.

SORPRESA!
Appena lei gli chiede “vuoi ballare?”, arriva la rivale, che lo prende a braccetto e fa finta di portarlo via. La nostra povera illusa non capisce... ecco dov'era quando non era a scuola. Ed ecco perchè Caroline non si vedeva in giro. Erano sempre assieme. Ah, rabbia! Ah dolore, sconfitta, vergogna! E Matt lo sapeva! E le amiche le dicono “beh, così ora puoi pensare ad altro”
Traditori, tutti. Arriva a pensare, con slancio culturale malriuscito “Anche tu, Bruto!”
E decide che l'unico modo per vendicarsi è ballare con tutti, e far la lasciva con l'unico dal quale doveva star chiaramente distante, tal Tyler, un tipico esempio di cessitudine-idiozia-cafoneria e chi più ne ha più ne metta. Non contenta di lasciarsi toccare lacivamente dal porco, acconsente di andare con lui e un'altra coppia di teppisti al cimitero, in piena notte....

Al cimitero, dopo alcune prove di teppismo (colorare con il rossetto foto di defunti, ad esempio), le due coppie si separano, prese da ardori adolescenziali. E la bella Elena, mentre lui le sbava addosso, dice “basta! Voglio tornare al ballo” ...certo certo... il porco tenta di sedurla “ma sei fredda,ti sto scaldando. Vero che ti scaldo? Ma come ti scaldo. Dai, lasciati scaldare”, le finisce sopra e a questo punto la trama sarebbe migliorata se lui le avesse dato un pugno sui denti.

Ma anche gli spunti migliori falliscono.Perchè arriva lui, il Salvatore, di nome e di fatto.
Dopo avergli impartito una lezione di buone maniere, prende la piccola indifesa che si sente tanto Elena di Troia (ehhhh) e se la porta alla pensione dove abita.

E lì, dopo un po' lei lo aggredisce, con le frasi più brutte, che non avrebbe mai voluto pronunciare “Perchè mi odi?” strilla isterica. Ora, io avrei avuto una sfilza di risposte, ma chiaramente nemmeno lui brilla di intelligenza (al pari del resto della banda) e le dice “non ti odio”
Vanno avanti così per un po', e poi lui la bacia. Eh. Se qualcuno ha in mente scene romantiche, se le scordi. Se qualcun altro pensa a scene hard, men che meno.

Poi la riporta a casa, e una volta lì trova la polizia che la aspetta: qualche bruto ha assalito la sua amica (la debosciata della seconda coppia) al cimitero, e lei è sotto shock.
“Chissà chi sarà stato!” Elena vede Stefan irrigidirsi, e capisce che le sta nascondendo qualcosa (probabilmente il pensiero è “non sarà mica stato con lei prima di venire da me! Passi Carolina, ma anche questa no!”).

Dopo questi episodi si possono avere dei flashback della vita di Stefan, che sembrano fondamentale, ma credo siano del tutto irrilevanti. A parte il fatto che Elena è uguale a una donna che amava nel '500 e che probabilmente ha scelto di vivere la notte (è una vampira) con Damon, il fratello cattivo di Stefan.
Fine dei flashback.

Fine seconda parte

02 febbraio 2009

Il diario del vampiro - storia di un plagio a puntate

PARTE 1

Personaggi principali

Elena: protagonista indiscussa, reginetta del college, alta, slanciata, bellissima, biondissima, occhioni azzurri e dolcezza d'animo. A differenza della protagonsista di Twilight(*) è orfana di padre e madre, cosa che renderà sicuramente più semplice il suo passaggio al mondo oscuro. Perchè complicare la storia con problemi del tipo "Come farò a rivedere ancora mia madre, DOPO?". Vive con una zia che chiaramente si occupa tantissimo di lei (e della sorellina): "Ah, zia non mangio per colazione" - "ma devi!" - "non riesco.... mangerò qualcosa per strada... ah e non ci sono x pranzo... e neanche per cena ... forse tornerò... ciaooo"

Stefan Salvatore: LUI, il vampiro, che nella prima scena cruenta guarda un coniglio di cui si è cibato e pensa "Ho ancora fame, dovevo catturare qualcosa di più grosso". Ovviamente è italiano (non si capisce perchè Stefan e non Stefano, a questo punto..., ndr) bellissimo, capelli scuri ricciolosi, abiti firmati Armani, una Porsche con cui va a scuola e degli occhiali scuri che nascondono chiaramente la sua natura extraumana.

Le amiche di lei: tutte belle, simpatiche, slanciate, con occhioni dolci e musetti simpatici. Una in particolare ha la nonna scozzese con la seconda vista, cosa che fa di lei una discendente diretta dei druidi. Durante l'estate ha persino imparato a leggere la mano...

La rivale, Caterina: un tempo grande amica di Elena, ora la sfida per il ruolo di regina del college. Ovviamente appena vede Stefan decide che sarà suo (non per interesse, ovvio, solo per portarlo via da Elena, verso la quale tutti sanno già che si dirigerà)

Matt: fidanzato, anzi, ex-fidanzato di Elena, bello, in gambissima, simpatico, quaterback della squadra di football (ovvio che abbia il ruolo principale), il vero bel ragazzo americano, un po' ritardato (ok, ok, questo è un commento personale, ma lo penserete anche voi molto presto)

Luogo
Un paese sperduto della Virginia

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IL RIENTRO, LA BANDA E LO SCONOSCIUTO
E' il primo giorno di scuola, ed Elena, la bella, ha oscuri presagi. Sente che incontrerà un vampiro? Ha paura di morire come i suoi genitori? No, deve incontrare la banda (.... i suoi compagni, ndr) dopo le vacanze estive. Un corvo la osserva voglioso (come fanno tutti i maschi, pensa lei) e lei lo caccia con un sasso.
Appena arriva dalla banda, scopre che non c'è niente di cui aver paura. Lei è ancora la più bella, la regina indiscussa della scuola. Subisce solo un attacco verbale dalla rivale, ma SA che non le porterà mai via lo scettro (probabilmente la povera rivale morirà entro metà libro o diventerà brutta.... chissà).

Ed ecco che arriva lui, in quel paese dimenticato da Dio, dove l'attività principale chiaramente è l'agricoltura, l'allevamento e giocare a bocce il sabato pomeriggio...  Arriva in Porsche (ohhhhhhhhh! facciamo tutti assieme "Ohhhhh!!! una Porsche!!"). Scende, e tutti notano che i vestiti che indossa sono di Armani e si chiedono "Ma perchè porta gli occhiali da sole?".
Tutte le ragazze vanno in estasi (chiaramente c'è fame da quelle parti), e anche Elena, che lo guarda e pensa "ah, la mia prossima vittima"
Ma lui, le passa vicino e NON la guarda!!! ah, scandalo! ah, vergogna! nessuno l'aveva mai fatto! ma come osa?

Una volta entrati tutti a scuola, si osserva da lontano come lui convinca la segretaria del fatto che è iscritto proprio in quella scuola.... la poveretta traffica con le carte, fa cenno negativo, probabilmente si chiede chi è.... lui si volta di spalle, toglie gli occhiali con gesto teatrale, si volta a guardarla e dopo un po' lei gli passa i programmi dei corsi. (A quel punto tutti si chiedono cosa ha promesso alla povera donna, purchè faccia finta di avere tutte le carte necessarie alla sua iscrizione). Sistemato tutto, va a lezione sfoggiando la sua cultura centenaria e usando i suoi poteri per rispondere male a un professore bastardo (sempre per poi dire "non devo usare i miei poteri, non devo!")

L'ABBANDONO
Arriva il secondo giorno di scuola ed Elena decide che è ora di troncare con Matt, perchè per lui sente solo sentimenti di profonda amicizia. Lo incontra prima di scuola e lì c'è il profondo e commovente dialogo di troncatura rapporto:

Elena: "Ti trovo bene"
Matt: "Non mi hai ancora detto com'è andata in Francia"
Elena: "Fantastico, tutto era fantastico, il cibo era fantastico, le persone erano fantastiche, il cielo era fantastico, i cessi erano "
Matt (triste): "... fantastici ... "
[beh, no era proprio così, ma si avvicina di molto, ndr]
Matt: "Devi dirmi qualcosa, vero?"
Elena: "Sai, per me sei come un cugino.. ma in fondo questo sentimento lo senti anche tu, no?"
[cioè, anche tu non provi attrazione sessuale per me, vero? ndr]
Matt "Mi avvalgo della facoltà di non rispondere"

sospirano...

Matt "Bene, è ora di andare a scuola se no facciamo tardi"

Bene, a quanto sembra è finita fra i due. Si nota quanto importasse a lui della storia... non dico scenate e pianti (in fondo è un duro, un vero ragazzo americano), ma qualcosa tipo "ma io ti amo ancora, ma non potremmo riprovarci?, etc"... niet, niente.

IL PATTO DI SANGUE
Le giornate procedono, Elena decide di parlargli "Oh si, farò finta di essere l'addetta al giro turistico della scuola per i nuovi arrivati". Tenta di bloccarlo all'uscita dell'aula, ma lui la evita "non posso, non ho tempo" e richiama Matt per accettare l'invito che gli aveva rivolto prima a giocare nella squadra di football.
Elena fa di tutto per non scoppiare a piangere (forse le è venuto in mente che possa esser gay, visto che preferisce giocare a football con Matt che vagare con lei, la regina, per la scuola).
Corre via e non se la sente di stare a casa, affrontare lo sguardo della zia (perchè è ovvio, la zia è lì pronta a colpevolizzarla "come sarebbe a dire che non ti ha nemmeno guardato? guarda che così rischi di non esser più la regina! non starai mica perdendo la bellezza, che è l'unico dono che Dio ti ha dato?"). Così va al cimitero, a trovare i suoi genitori, per poter piangere in pace sul suo dolore (il rifiuto, non i genitori morti).

Dopo un po' arrivano le due amiche più care, la druida e un'altra. Sapevano che Elena era lì grazie alla seconda vista della druida...
E decidono di stipulare un patto di sangue: Elena conquisterà Stefan, a costo di morire, e le altre due dovranno aiutarla (sempre a costo di morire). Da notare che prima del patto Elena specifichi il fatto che Stefan è per lei, e che loro, le amiche, non devono pensare di poterlo avere, ma solo di aiutarla ad averlo (simpatia e amicizia profonde, eh?) 

A questo punto si accorgono che è buio, la druida cade in trance e si trovano inseguite da non si sa cosa... Pauraaaaa!

[fine prima parte]

Note
(*) chi lo ha letto sa che uno dei dubbi più grandi di Bella, la protagonista, è "come faccio ad abbandonare i miei genitori diventando una vampira?"

13 ottobre 2008

Torniamo a scrivere!

Fine dell'estate, tempo di tornare a scrivere sul blog :) In questi giorni ho cominciato a comprare i regali di Natale con un po' di anticipo, niente di meglio che girare con calma per trovare cose belle per gli amici :) Non mi piace andare di fretta, preferisco fare le cose con i miei ritmi. Poi è bello comprare qualcosa perché è speciale, e non perché sei ridotta a prenderla durante la vigilia quando i negozi stanno per chiudere. (Nota: da quando viaggio spesso tramite treni, ho ancora meno voglia di andare di fretta, indi per cui comincio l'acquisto dei regali a ottobre :DDD)

11 luglio 2008



"L'uomo è l'anello mancante fra la scimmia e la donna"




10 giugno 2008

Citazioni

"C'è forse da stupirsi che io sia diventata quel che sono? Delaunay sostiene che fosse da sempre il mio destino... Forse ha ragione ma c'è una cosa che so con certezza: quando l'Amore mi ha scacciata, è stata la Crudeltà ad avere pietà di me."

Il Dardo e la Rosa - J. Carey

08 giugno 2008

Bacco, perbacco!

Un anno fa mi piaceva tanto un ragazzo, ma mi consideravo troppo inferiore a lui per farmi avanti. Che idiota! :D Alla Silvia piace far casino, ma per abitudine se ne sta zittina zittina (ok, qualcuno a ragione potrebbe dire che "zitta" non è la parola esatta... ^^;). E' come se inconsciamente pensassi che divertimento, musica amore etc. siano solo per quelli che sono "giusti" - abbastanza belli, abbastanza magri, abbastanza intelligenti - e così la prima a bocciarmi sono proprio io! Ah che disastro! Ma mi piacerebbe viverla, quest'estate, invece che guardare dalla panchina, insomma associavo questa persona al divertimento, ma dove sta scritto che senza di lui la mia vita debba essere un grigio piattume? ;)
E per la cronaca, tra me e la mia Raptor è di nuovo amore. ^o^
Mi dispiace di essere sparita per tanto tempo, Telecom permettendo conto di riprendere a postare.

Ci vuole qualche cosa
Qualche cosa di più
Ci vuole un po’ di pushing pushing
Quando il sole va, il sole va giù
Ci vedi qualche cosa
Di positivo in un no
Ci vuole un po’ di catching funky
Quando il sole no, il sole non ho
Oh yeah… yeah!
Ci vuole qualche d’uno
Che mi ami di più
Ci vuole un po’ di pushing pushing
Quando il sole va, il sole va giù
Ci vuole un’altra cosa
Forse un’Ave Maria
Ci vuole un po’ di mercy mercy
Quando il sole va, il sole va via

Baby don’t cry
Make it funky
Pane e vino io ti porterò
Miele e venere su dai campi
Che c’ho l’anima nel fondo del Po

Ci vuole quella cosa
Che ci manca di più
Che siamo quasi tutti ai frutti
Quando il sole va, il sole va giù
Ma vedi qualche cosa
Di positivo in un mai
Ci vuole un po’ di mercy mercy
Quando il sole no, il sole non hai

Baby don’t cry
Make it funky
Pane e vino io ti porterò
Miele e venere su dai campi
Che c’ho l’anima nel fondo del Po
Baby don’t cry
Make it funky
Pane e vino porterò te
Miele e venere x tutti quanti
Che c’ho l’anima nel fondo del Po

Bacco perbacco
Ecco cos’è vivere
Bacco perbacco
Dimmi dov’e’ venere

Baby don’t cry
Make it funky
Pane e vino io ti porterò
Miele e venere su dai campi
Che c’ho l’anima nel fondo del Po
Baby don’t cry
Make it funky
Pane e vino porterò per te
Miele e venere x tutti quanti
Che c’ho l’anima nel fondo del Po
Che c’ho l’anima nel fondo del Po
(Zucchero, "Bacco perbacco")

06 maggio 2008

Autoaffossamento convinto

Vi racconto oggi come riuscire ad affossarsi da soli, non capirlo e soprattutto continuare a scavare sotto ai propri piedi.
Ma iniziamo con calma. Iniziamo con una cena, con una compagnia di amici, con un ospite nuovo. Ragazzo apparentemente simpatico, di compagnia, anche divertente. Insomma, abbastanza piacevole. Si parte ben disposte, no? Si dice "beh, non è proprio il mio genere... però sembra simpatico." ... e questo è già tanto visto il panorama generale.
Si parla del più e del meno, e va bene. Incredibile. Siamo da 1 ora a tavola e ancora non ho trovato nulla da ridire. Ci si potrebbe proprio fare un pensierino. Guarda guarda che una volta tanto mi è stato presentato qualcuno di interessante. E qui, ovviamente, qualcosa doveva accadere. Un'altra ragazza, seduta al tavolo con noi, racconta di come sua madre sia ancora disperata dopo che hanno investito con la macchina la sua gatta, uccidendola.
E qui, il genio, interviene "Ah, riuscissi io a investire i gatti del vicino".
Silenzio.
E tu pensi "ma sii, lo dice per dire"
"No, perchè ho chiamato anche i carabinieri, ma non possono fare niente"
E il mio pensiero veloce "e certo, cosa vuoi che facciano? che diano la multa al gatto perchè va a fare i suoi bisogni nel tuo giardino?"
"Ah, ho pure messo il veleno per lumache! e sti bastardi [i padroni del gatto, ndr] sono arrivati giusto in tempo che stava morendo e lo hanno salvato"
E nella mia testa "no, non è possibile. Ditemi che sta scherzando"
Gli sguardi allucinati degli altri avrebbero fatto desistere chiunque dal continuare. Ma lui no. Tronfio del suo coraggio e del suo aver ragione, insiste: "Ah, ma la prossima volta... veleno per topi, e col cavolo che lo salvano"
Ahhh.. l'apoteosi del buon gusto. E complimenti! Sei seduto a un tavolo di amanti degli animali e mi spieghi come uccidi i gatti per salvare quel tuo caz.. di giardino???
E cosa dovrei fare io per eliminarti dalla Terra, pezzo d'idiota??